Le famiglie
Nell’agosto 2025, abbiamo viaggiato con la fotografa Gaia Squarci e il professor Negash Mulatu a Debre Birhan, una piccola città relativamente sicura al centro di una vasta area rurale nella regione di Amhara, 130 km a nord-est di Addis Abeba, per visitare 13 famiglie rurali e sostenere il progetto di ricerca RESILIENCE guidato dall’Università di Napoli. Lo studio di ricerca indaga come l’elettricità, il lavoro, l’istruzione e gli shock climatici interagiscano nell’Etiopia rurale. La nostra visita sul campo ha confermato molti dei risultati dell’articolo, ma ha anche offerto una prospettiva unica sulla realtà sul campo di statistiche e dati a volte freddi.
Debre Birhan, una città dell’altopiano situata a circa 130 chilometri a nord-est di Addis Abeba, rappresentava un vero e proprio laboratorio naturale: un luogo collegato alla rete elettrica nazionale, circondato da villaggi che andavano dai kebele completamente elettrificati alle abitazioni che facevano affidamento su piccoli pannelli solari o che vivevano ancora interamente di cherosene, candele e biomassa. Il nostro viaggio di dieci giorni – che ci ha portato dalle strade illuminate della città a villaggi con condizioni miste come Etege e poi verso insediamenti più bui come Woynye, Tikur Gedel e Atakit – è stato progettato per incontrare le famiglie che si celano dietro le tabelle di regressione e per documentare, attraverso interviste e fotografie, come l’elettricità, o la sua assenza, influenzi il lavoro, lo studio e la visione del futuro dei bambini.

