Famiglia 3
La famiglia di Gebiretsadik Woldemedhin, 63 anni, e di sua moglie Sirgute Gebirehanna, 48 anni. Attualmente vivono con i loro due figli adottivi: Kebede Abebe, 23 anni, e Abi Woldeamanuel, 12 anni, dopo che i loro sei figli biologici, oggi di età compresa tra i 28 e i 41 anni, hanno lasciato la casa una volta terminati gli studi. Questa è l’unica famiglia che abbiamo incontrato nelle zone rurali che disponeva di un pozzo nel cortile della propria casa per l’approvvigionamento idrico, ma non aveva comunque un bagno. La famiglia è anche allacciata alla rete elettrica, ma l’energia viene utilizzata solo per accendere singole lampadine in alcune stanze della casa. La scuola più vicina dista un’ora a piedi e l’ospedale più vicino è a quattro ore di cammino. Il reddito della famiglia proviene dall’agricoltura, anche se l’anno scorso hanno subito un cattivo raccolto a causa delle piogge tardive.
Village
Etege
Type of electricity access
Connected to grid
Type of water access
Well
Toilet
None
Walking time to hospital
240 min
Walking time to school
60 min
Sources of income
Agriculture
Main assets
Tools for farming, solar panel, donkey, sheep, kerosene lamp, mobile phone, poultry
Disasters last year
Late rain, crop failure
The home of Gebiretsadik Woldemedhin, 63, and Sirgute Gebirehanna (58) in Etege, a rural village near Debre Birhan in central Ethiopia. Their home is close to the main road, so they are connected to the grid and also enjoy a direct access to phreatic water in their courtyard, a very rare feature among rural household in our experience on the field. © Gaia Squarci
Sirgute Gebirehanna (58) poses for a portrait at home in her kitchen with one of her adopted son Kebede Abebe, 23. © Gaia Squarci
On the wall of Gebiretsadik Woldemedhin and Sirgute Gebirehanna’s home, the portraits of their 6 children, all of whom were sent to school through diploma level. © Gaia Squarci
Gebiretsadik Woldemedhin, 63, sits at his home in Etege, a rural village near Debre Birhan in central Ethiopia. © Gaia Squarci

