Famiglia 8
La famiglia di Bogale Assefa, 48 anni, e di sua moglie vive a Tikur Gedel, un villaggio nei dintorni di Debre Birhan, nell’Etiopia centrale, ed è composta da quattro persone. Il figlio maggiore, Yehuwalashet, 7 anni, ha abbandonato la prima elementare lo scorso anno perché inizialmente non gli piaceva andare a scuola con gli amici, un tragitto di 90 minuti che richiede di attraversare un grande fiume, difficile o impossibile da superare durante le piene. “Poi siamo tutti stipati come capre in classe”, racconta. Suo padre intende insistere affinché torni a scuola, sottolineando l’importanza dell’istruzione, e il bambino stesso sogna di frequentare una scuola in città, al riparo dalle inondazioni, dove potrebbe anche godersi biscotti e film a casa della zia. Nella fattoria aiuta la famiglia con il bestiame, e ama in particolare usare la frusta per radunarlo: spera un giorno di diventare artigiano e venditore di prodotti in pelle.
La famiglia non è allacciata alla rete elettrica ma utilizza un pannello solare privato, si rifornisce d’acqua dal fiume e non dispone di servizi igienici. L’ospedale più vicino dista due ore a piedi. Il reddito proviene dall’agricoltura e da una piccola attività commerciale, anche se le piogge insolite dello scorso anno, in ritardo e terminate presto, hanno danneggiato il raccolto con umidità e freddo eccessivi.
Village
Tikur
Type of electricity access
No electricity access, but personal solar panel
Type of water access
River
Toilet
None
Walking time to hospital
120 min
Walking time to school
90 min
Sources of income
Agriculture, small business
Main assets
Tools for farming, solar panel, donkey, sheep, light bulb, kerosene lamp, mobile phone,
Disasters last year
Unusual rainfall, late rain, early cessation of rain, crop failure due to high humidity and cold

